Analisi tecnica cambio euro-sterlina: timori per la Brexit, sterlina a picco


Non si arresta il calo della divisa britannica nei confronti della moneta unica europea e del biglietto verde. La Sterlina, infatti, a causa dei rinnovati timori sulla BREXIT si è riportata sui minimi da metà Gennaio sia in rapporto con l’Euro (0,877) che col Dollaro USA (1,215-1,22), facendo registrare una delle peggiori settimane degli ultimi mesi.

Si è fatta più stretta la presa del braccio di ferro tra Regno Unito ed Unione Europea, con la Premier Theresa May pronta a presentare il piano con cui la Gran Bretagna lascerà formalmente l’Unione Europea. Da Bruxelles è stato il Presidente del Consiglio Europeo, Tusk, a scendere direttamente in campo, dichiarando che il direttivo della UE risponderà entro 48 ore dopo aver ricevuto da Londra la notifica del piano Brexit. La May ha fatto sapere che conta di notificare i contenuti dell’articolo 50, contenente le modalità di uscita dal blocco, entro la fine di Marzo. In risposta la cancelliera tedesca Angela Merkel ha affermato che se la lettera ufficiale di Londra arriverà entro la prossima settimana, la UE organizzerà un summit per valutare il contenuto della missiva londinese, in data 6 Aprile.

Arrivano anche i primi scricchiolii dal fronte economico britannico con la produzione manifatturiera in calo dello 0,90% nel mese di Gennaio, contro una crescita del 2,2% della rilevazione del mese precedente. Il dato inoltre è stato peggiore delle attese degli analisti che avevano pronosticato un calo minore, pari a -0.6%. Il dato annuo nonostante faccia segnare un progresso pari al 2,7%, è in discesa rispetto al +4,2% precedente ed al +2,9% stimato dagli analisti.

In discesa anche il dato sulla produzione industriale, calata dello 0,4%, come da attese, ed il dato relativo alla produzione del settore edilizio, sceso dello 0,4%, al di sotto del -0,2% pronosticato dagli analisti. Si profila, quindi, un calo dei fondamentali della solida economia britannica che fino ad ora non ha subito danni collaterali dalla Brexit, grazie alle spese dei consumatori che, però sono coincise con l’aumento dei debiti personali, arrivati a livelli ormai difficilmente sostenibili.

Andamento quotazioni cambio euro-sterlina sul breve-medio periodo


Violando area 0,87, il cross EUR/GBP ha raggiunto i top dal 17 Gennaio scorso, entrando a contatto con un’area di forte resistenza. In effetti sul grafico giornaliero in alto, sulla parte destra è ben visibile la formazione di una candela oraria (di colore rosso) che potrebbe dare il via a qualche presa di beneficio dopo che nel giro di tre settimane la moneta unica europea si è apprezzata di oltre 4 punti percentuali nei confronti della Sterlina, dai minimi del 22-23 Febbraio scorso in area 0,84 ai massimi di qualche ora fa a 0,878.

Al ribasso individuiamo il primi supporti di brevissimo in area 0,866 e 0,86 circa, rispettivamente a ridosso della media mobile a 10 e 20 periodi (linea di colore azzurro e linea rossa sul grafico); mentre il supporto di breve-medio periodo cade sulla media mobile a 50 periodi (linea verde sul grafico) transitante in area 0,856. Al rialzo, invece, sopra i recenti massimi a quota 0,878, spazio al rialzo fino all’ area 0,885-0,89 in un primo momento e successivamente in area 0,90-0,905 sui massimi da metà Ottobre 2016.

Strategia di trading forex sul cross EUR/GBP – validità 1-5 giorni

La strategia rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 0,8765 e pronostica i primi due target price in area 0,8798 e 0,883; stop loss in caso di close orario minore di quota 0,8745. Mantenere o incrementare l’esposizione rialzista in caso chiusura oraria oltre quota 0,883, per cercare di prendere profitto prima a quota 0,885 e successivamente a quota 0,8885; stoppare le operazioni in caso di discesa sotto 0,8678 in close orario.

Ed ancora, Long in caso di allungo oltre quota 0,8885 in chiusura di candela oraria o daily per sfruttare ulteriori allunghi in area 0,8916 e 0,8951, estesa a 0,8972; stop loss in caso di ritorno sotto area 0,8798 in chiusura giornaliera. Suggeriti Long speculativi in caso di affondo in area 0,8538 per puntare a veloci rimbalzi in area 0,8571 e 0,8597, estesa ad area 0,8658; stop loss in caso du ulteriori cali sotto quota 0,8518 in chiusura giornaliera.

La strategia ribassista, invece, si attiva con una chiusura oraria minore di quota 0,8745 e fissa i primi due obiettivi in area 0,8711 e 0,8691; stop loss in caso di close orario maggiore di quota 0,8765. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 0,8691 per tentare di ricoprirsi prima a quota 0,867 e successivamente a quota 0,8658; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 0,8745 in close orario.

Insistere con l’apertura di nuove posizioni Short in caso di chiusura oraria o giornaliera minore di quota 0,8658 per approfittare di eventuali discese in prima battuta in area 0,8597 e 0,8571 e successivamente a quota 0,8538; stop loss in caso di recupero di quota 0,871 in close di giornata. Consigliati Short speculativi in caso di allunghi in area 0,8951, in ottica di pull-back in area 0,8916 e 0,8885; stop loss in caso di estensione rialzista oltre quota 0,8972 in chiusura daily.

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